I disturbi dell’apprendimento: i 3 parametri che vengono valutati

Il centro per i disturbi dell’apprendimento svolge moltissime attività e presta diversi utili servizi per poter avere valutazioni valide a livello nazionale. Uno dei questi è la valutazione degli studenti, sia in età prescolare che scolare già avviata dato che spesso tali problemi si manifestano dopo l’inizio del periodo si scolarizzazione. La valutazione è fatta secondo i parametri legislativi affinché sia possibile ottenere la certificazione da presentare presso l’istituto scolastico. L’esame è trasparente e pari per tutti con una valutazione espressa in decimi. Vengono valutati aspetti come il grado di apprendimento, la condotta e il rendimento complessivo, come vedremo di seguito in dettaglio. Il percorso presso il centro dei disturbi dell’apprendimento ha come obiettivo l’autodiagnosi dello studente, cercando di aiutarlo a migliorarsi sempre di più. Le verifiche periodiche ha lo scopo di verificare la preparazione e il raggiungimento degli obiettivi fissati.

  1. L’apprendimento. Questo parametro fa riferimento alle mere conoscenze teoriche e tecniche che vengono fissate a livello ministeriale. In base all’età vengono sottoposti test tradizionali e non solo che servono a capire i progressi dell’alunno.
  2. La condotta. L’analisi della condotta dell’alunno riguarda il suo comportamento, da solo, con gli insegnanti e con gli altri alunni anche. Si deve valutare l’atteggiamento dello studente, mettendo l’attenzione sulla sua capacità di interagire con gli altri e instaurare relazioni positive. Lo studente deve anche dimostrare empatie e solidarietà nei confronti degli altri studenti, imparando a immedesimarsi e affrontare i problemi relazionali
  3. Il rendimento complessivo. La valutazione dell’alunno per verificare la presenza o meno di disturbi dell’apprendimento comprende anche il rendimento complessivo. Vengono messe sotto la lente di ingrandimento tutte le conoscenze che sono state apprese durante il percorso fatto. Non solo le materie principali ma anche le discipline trasversali e la capacità di fare collegamenti. Si devono valutare quali sono gli obiettivi raggiunti che erano stati prefissati nel percorso personalizzato dell’allievo. Questi obiettivi non riguardano solo l’apprendimento ma sono trasversali.

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